Come fare per.. Eredità


accettazione eredità con beneficio inventario
Scheda aggiornata al 10/08/2018
DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale di Genova - Ufficio Successioni - 5° piano - stanza 42 - Tel. 010/5692364

Orario: lunedì – giovedì:  ore 9,00 – 13,00
venerdì: ore 9,00 – 12,00      sabato chiuso

Occorre prenotare di persona: viene fissato appuntamento per l'atto.

VEDI ORARIO ESTIVO

COS'E'

E’ una procedura che consente la distinzione tra il patrimonio del defunto e quello dell’erede, con la conseguenza che l’erede risponde dei debiti ereditari non oltre quanto ricevuto (cioè solo con il patrimonio del defunto).

L’accettazione con beneficio di inventario è obbligatoria per eredità a favore di minori, interdetti, inabilitati e persone giuridiche. In tal caso è necessario acquisire prima l’autorizzazione del giudice tutelare.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Artt. 471-472-473 c.c. e artt. 484 e segg. c.c.

CHI

Può essere richiesta dagli eredi e, nel caso di minori, interdetti, inabilitati e persone giuridiche, da chi li rappresenta.

COME

Occorre prenotare di persona.

L’interessato dichiara di voler accettare l’eredità con beneficio di inventario davanti al cancelliere del Tribunale nel luogo in cui si è aperta la successione (ultimo domicilio del defunto) o da un notaio su tutto il territorio dello Stato.                                     

Il luogo in cui si apre la successione non è quello in cui è avvenuta la morte, ma quello in cui il defunto aveva fissato l’ultimo domicilio, ossia il centro principale dei propri affari ed interessi.

Inoltre deve  - o prima o dopo - presentare istanza di inventario.

COSTO

Occorrono:

  • n° 2 marche da € 16,00 (per verbale e relativa copia per la trascrizione)
  • n° 1 marca per diritti di cancelleria da € 11,63 (per la copia conforme da inoltrare all’ Ufficio del Territorio per la trascrizione)
  • pagamento di € 294,00 da effettuarsi a mezzo modulo fornito dalla Cancelleria contestualmente alla ricezione del verbale di accettazione per la trascrizione dell’atto all’Ufficio del Territorio (codice ente KF2) 

[€ 200,00 imposta ipotecaria – € 59,00 bolli forfettizzati e €35,00 tassa ipotecaria]

Per l’istanza per la nomina del cancelliere:

  • contributo unificato € 98,00
  • diritti forfettizzati € 27,00
  • certificato di morte
  • copia del testamento registrato

 NOTA BENE Per le onlus vi è esenzione dai bolli.

INOLTRE

E’ necessario presentare i seguenti documenti:

  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio da rendersi in Comune o nello stesso ufficio (dalla quale risultino i chiamati alla successione e, se esistente, il testamento).
    Se la dichiarazione sostitutiva viene fatta in cancelleria occorrono: n° 1 marca da € 16,00 ed un documento di identità valido.E’ anche possibile autocertificare nel corso dell’istanza stessa i chiamati alla successione (evitando il costo della dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio presentata a parte)
  • copia conforme della pubblicazione del testamento (se esistente) in bollo da € 16,00 con gli estremi della registrazione
  • certificato di morte in carta semplice
  • autorizzazione del Giudice Tutelare del luogo di domicilio del minore oppure del tutore, in caso di accettazione per minori, interdetti, inabilitati;
  • codice fiscale del defunto e degli accettanti (anche se minori o interdetti).
ANNOTAZIONI

La dichiarazione può essere resa anche davanti ad un notaio che ne cura il deposito in cancelleria (art. 770 c.p.c.). La cancelleria provvede comunque ad annotarne i dati relativi nel registro successioni; entro un mese ne cura la trascrizione alla Conservatoria dei Registri Immobiliari

La dichiarazione deve essere preceduta o seguita dall’inventario.

Se il chiamato all’eredità è nel possesso dei beni ereditari, è opportuno che faccia prima di tutto la dichiarazione di accettazione con beneficio d’inventario: l’inventario deve essere comunque fatto nei tre mesi dall’apertura della successione (data della morte) (salva proroga art. 485 c.c.): altrimenti il chiamato è considerato erede puro e semplice.

Se invece viene fatto subito l’inventario, il chiamato che non ha fatto la dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario, ha 40 giorni di tempo dal compimento dell’inventario per accettare o rinunziare: in mancanza si considera erede puro e semplice.

Il chiamato all’eredità che non è nel possesso dei beni ereditari, può fare la dichiarazione di accettazione nel termine di prescrizione del diritto di accettare (10 anni); fatta la dichiarazione, l’inventario va fatto entro tre mesi (salvo proroga) altrimenti il chiamato viene considerato erede puro e semplice. Se, invece, viene fatto prima l’inventario, la dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario va fatta entro 40 giorni dal compimento dell’inventario: in mancanza il chiamato perde il diritto di accettare l’eredità. 

Chiunque ha interesse può chiedere all’autorità giudiziaria di fissare un termine entro il quale il chiamato deve o accettare o rinunziare.

La dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario fatta da un chiamato giova a tutti gli altri (anche se l’inventario è chiesto da altro chiamato)

L’erede che ha accettato con beneficio di inventario non può alienare, sottoporre a pegno o ipoteca beni ereditari senza l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria, (Tribunale Famiglia per i beni immobili e Giudice Successioni per i beni mobili) a pena di decadenza dal beneficio; per i beni mobili, l’autorizzazione è necessaria per cinque anni.