Come fare per.. Giudice di Pace


Giudice di Pace - procedure varie
Scheda aggiornata al 10/08/2018
RICORSO IN MATERIA DI PROTESTI

Contro il rigetto di cancellazione o la mancata decisione da parte della C.C.I.A.A. (Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato) sulla richiesta di cancellazione del protesto

(entro 20 gg. dalla richiesta). 

Norma: art. 4 legge 12.02.55 n°77 (Pubblicazione degli elenchi dei protesti cambiari)

Competente è il giudice di pace del luogo dove risiede il protestato. 

Si applicano gli artt. da 414 a 438 c.p.c.

Vedi sentenza Cassazione Sezioni Unite del 25/02/2009 n. 4464 

Costo: vedi tabella

RICORSO CONTRO ATTO DI INGIUNZIONE AI SENSI DELL'ART. 3 R.D. 14 APRILE 1910 N. 639

La competenza è del Giudice di Pace se la somma richiesta non è superiore a € 5000,00 (altrimenti è del Tribunale - 3° sezione civile). 

Il termine è di 30 giorni dalla notifica dell’atto di ingiunzione.

Regio decreto 14 aprile 1910, n. 639 (in Gazz. Uff., 30 settembre n. 227). - Approvazione del testo unico delle disposizioni di legge relative alla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato

(2) L'originaria espressione «conciliatore» deve intendersi sostituita con «giudice di pace» a far data dall'1 maggio 1995 ai sensi dell'art. 39, l. 21 novembre 1991, n. 374. 

Art. 3 DISPOSIZIONI GENERALI
Entro trenta giorni dalla notificazione della ingiunzione, il debitore può contro di questa produrre ricorso od opposizione avanti il giudice di pace o il pretore, o il tribunale del luogo, in cui ha sede l'ufficio emittente, secondo la rispettiva competenza, a norma del Codice di procedura civile.
L'autorità adita ha facoltà di sospendere il procedimento coattivo.
Il provvedimento di sospensione può essere dato dal giudice di pace, pretore o presidente con semplice decreto in calce al ricorso.

Art. 4. DISPOSIZIONI GENERALI
Respinto, in tutto od in parte, il ricorso o l'opposizione dall'autorità adita e riattivato, qualora ne fosse stata disposta la sospensione, il procedimento coattivo, oppure proseguito, in mancanza del ricorso o dell'opposizione anzidetti o dell'inibitoria da parte dell'autorità suindicata, il procedimento medesimo, esso non potrà, per qualsiasi motivo, ed anche quando sia pendente giudizio di appello, essere sospeso se non in seguito a pagamento della somma dovuta, salvo il caso di provvedimento di sospensione che fosse dato dalla autorità adita per l'appello.
Tale pagamento dovrà comprovarsi con la quietanza staccata dai prescritti bollettari.

ART. 5 DELL'ESECUZIONE SUI MOBILI
Trascorso inutilmente il termine di giorni trenta, fissato dall'art. 2 per i debitori morosi, o respinto il ricorso o l'opposizione nei casi in cui fosse stata ordinata la sospensione del procedimento coattivo a tenore degli articoli 3 e 4, l'ente creditore procede, per mezzo di un ufficiale giudiziario addetto alla pretura o di un messo dell'Ufficio del giudice di pace, al pignoramento dei beni mobili del debitore, eccettuati quei mobili che per legge non possono essere pignorati.