Come fare per.. Famiglia


stranieri - ricongiungimento familiare ricorso e altri ricorsi
Scheda aggiornata al 14/07/2018
DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale  di Genova
Deposito: Ruolo Generale Civile piano 11° stanza 32
Orario: lunedì – venerdì ore 9,00 – 13,00 (13,30 atti urgenti) sabato 9,00 – 12,00 solo atti urgenti

VEDI ORARIO ESTIVO

COS'E'

Lo straniero la cui domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare (o domanda di permesso di soggiorno per motivi familiari) sia stata respinta può proporre ricorso all’autorità giudiziaria.

RIFERIMENTI NORMATIVI

artt. 29 e 30 D. Lgs. 25/07/1998 n. 286

CHI

Lo straniero che ha presentato alla Questura domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare o domanda di permesso di soggiorno per motivi familiari che siano state respinte.

COME

L’interessato presenta il ricorso al giudice del luogo in cui risiede.
Occorre l'assistenza del legale.

INOLTRE

Il Giudice con il decreto con cui accoglie il ricorso può disporre il rilascio del visto anche in assenza del nulla osta.

COSTO

E’ una procedura  soggetta al rito sommario di cognizione.
Esente contributo unificato

N.B.

Il Tribunale (XI sezione)  è anche competente per tutti i procedimenti civili previsti dalla legge nei confronti dei cittadini stranieri comunitari ed extracomunitari:

 

PROCEDIMENTO                                                              COSTO
• Cittadinanza e status apolidia                                          valore indeterminato - vedi tabella
• Status rifugiato  e protezioen internazionale                     € 98,00 + € 27,00
• Asilo politico                                                                  valore indeterminato  - vedi tabella
• Ricorsi contro discriminazione razziale *  (anche senza legale)  valore indeterminato -  vedi tabella
• Ricorsi contro discriminazioni luogo lavoro *
• Unità familiare (diniego ricongiungimento)                          esente da contributo  - art. 30
• Ricorsi contro diniego di permesso di soggiorno                 esente da contributo
• Espulsione di cittadini comunitari per motivi di prevenzione
  e terrorismo **                                                                    esente da contributo
• Convalida di provvedimenti di accompagnamento alla frontiera
  per cittadini comunitari già espulsi                                       esente da contributo               


* art. 44 D.Lgs. 25/07/1998 n.286 - azione civile contro discriminazione (il giudice può, su ricorso presentato anche personalmente dalla parte - o dalle organizzazioni sindacali nel caso di discriminazioni sul luogo di lavoro - ordinare la cessazione del comportamento pregiudizievole e adottare ogni altro provvedimento idoneo, secondo le circostanze, a rimuovere gli effetti della discriminazione; può anche condannare al risarcimento del danno, sia patrimoniale che morale).

** per gli extracomunitari la convalida espulsioni è di competenza del giudice di pace