Come fare per.. Eredità


rinuncia eredità
Scheda aggiornata al 22/02/2019
DOVE

La rinuncia può essere ricevuta solo dal Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione (ultimo domicilio del defunto) o da un notaio su tutto il territorio dello Stato.

Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale – Ufficio Successioni - 5° piano - stanza 42 -Tel. 010/5692364
Orario: lunedì – giovedì:  ore 9,00 – 13,00
venerdì: ore 9,00 – 12,00 sabato chiuso

Occorre prenotare di persona: viene fissato appuntamento per l'atto.

VEDI ORARIO ESTIVO

COS'E'

La rinuncia presuppone la morte della persona della cui eredità si tratta, cioè l’apertura della successione. Viene effettuata generalmente quando l’eredità è gravata da debiti per non dovervi risponderne e in tal caso dovrà essere effettuata anche da tutti i discendenti del rinunciante. Può essere fatta anche per agevolare altri coeredi con un unico passaggio di proprietà qualora l’eredità sia attiva.

La rinuncia non può essere parziale, né condizionata, né a termine.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Artt. 519 - 527 codice civile.

CHI

Gli eredi, il genitore o il tutore se la rinuncia viene fatta per minori, interdetti e inabilitati: in questo caso è necessaria l’autorizzazione del Giudice tutelare del luogo di residenza del minore o del tutore.

Termini per la presentazione:

  • se si è in possesso di beni ereditari: tre mesi dal decesso (art. 485 codice civile).
  • se non si è in possesso dei beni ereditari: fino alla prescrizione del diritto (10 anni).

E’ opportuno effettuare la rinuncia prima della presentazione della dichiarazione di successione o comunque prima di dividere l’eredità.

E’ possibile presentare una domanda unica di rinuncia per ogni grado di parentela (es. tutti i fratelli insieme ). Tutti i rinuncianti però devono comparire personalmente: in caso di impossibilità, può essere conferita procura notarile ad uno dei rinuncianti.

E’ inoltre importante che chi intenda rinunciare non abbia disposto cioè venduto o donato nulla di appartenenza del defunto.

COME

Con dichiarazione resa all’Ufficio successioni del Tribunale alla quale si devono allegare:

  • certificato di morte, anche in fotocopia (solo in visione);
  • copia conforme della pubblicazione del testamento, se esistente, con estremi della registrazione (solo in visione);
  • per minore, interdetti e inabilitati, autorizzazione del giudice tutelare del luogo di domicilio del minore oppure del tutore, che deve essere richiesta all’ Ufficio Tutele del luogo di residenza del minore o del tutore;
  • documento d’identità valido;
  • codice fiscale del defunto e dei rinuncianti.

E' necessario prenotare di persona.

COSTO

Per la rinuncia:

  • N° 1 marca da € 16,00
  • per il pagamento dell’imposta di registro di  €  200,00  (per OGNI  VERBALE)  si precisa quanto segue: dopo qualche giorno, con comunicazione telefonica o via email, il soggetto che ha richiesto la procedura (o altra persona indicata dallo stesso) verrà invitato a recarsi presso la Cancelleria per il ritiro del mod. F24 utile per il pagamento dell’imposta di 200 euro, da effettuarsi nella stessa giornata presso lo sportello CA.RI.GE sita al 4° piano del Palazzo di Giustizia.

Per il ritiro di copia dell’atto (dopo 40 giorni circa):

  • N° 1 marca da € 16,00
  • N° 1 marca da € 11,63 per diritti di cancelleria (o € 34,89 se richiesta con urgenza, cioè se ritirato nello stesso giorno in cui si richiede la copia).

Nel caso la copia della rinuncia sia chiesta ad “uso successioni” cioè da  produrre in occasione della denuncia di successione, è necessaria solo la   marca  da €. 1,63

Nel caso in cui il ritiro non possa essere effettuato dallo stesso rinunciante, il giorno fissato per la redazione dell’atto, deve essere indicato il nome della persona che vi provvederà in sostituzione.

REVOCA

Chi ha rinunciato all'eredita'  puo' revocare la rinuncia, ma occorre l’atto notarile, perché la   revoca  implica accettazione pura e semplice  e tale atto non può essere iscritto  al Registro Successioni. 
Successivamente la revoca viene annotata sul predetto registro.

 

NOTA BENE

E' opportuno richiedere una consulenza presso un Patronato o lo studio di un Notaio,  perché, per effetto della rinuncia,  si applicano istituti  - quali la rappresentazione -  ed è perciò importante  essere  informati delle conseguenze.