Come fare per.. Eredità


accettazione eredità con beneficio inventario
Scheda aggiornata al 05/11/2020
DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale di Genova - Ufficio Successioni - 5° piano - stanza 42 - Tel. 010/5692364

Per accedere occorre prenotare on line https://www.tribunale.genova.it/PrenCancelleria.aspx

Per dettagli    e chiarimenti vedi

 

COS'E'

E’ una procedura che consente la distinzione tra il patrimonio del defunto e quello dell’erede, con la conseguenza che l’erede risponde dei debiti ereditari non oltre quanto ricevuto (cioè solo con il patrimonio del defunto).

L’accettazione con beneficio di inventario è obbligatoria per eredità a favore di minori, interdetti, inabilitati e persone giuridiche. In tal caso è necessario acquisire prima l’autorizzazione del giudice tutelare.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Artt. 471-472-473 c.c. e artt. 484 e segg. c.c.

CHI

Può essere richiesta dagli eredi e, nel caso di minori, interdetti, inabilitati e persone giuridiche, da chi li rappresenta.

COME

L’interessato dichiara di voler accettare l’eredità con beneficio di inventario davanti al cancelliere del Tribunale nel luogo in cui si è aperta la successione (ultimo domicilio del defunto) o da un notaio su tutto il territorio dello Stato.                                     

Il luogo in cui si apre la successione non è quello in cui è avvenuta la morte, ma quello in cui il defunto aveva fissato l’ultimo domicilio, ossia il centro principale dei propri affari ed interessi.

Inoltre deve  - o prima o dopo - presentare istanza di inventario.

COSTO

Occorrono:

  • n° 2 marche da € 16,00 (per verbale e relativa copia per la trascrizione)
  • n° 1 marca per diritti di cancelleria da € 11,63 (per la copia conforme da inoltrare all’ Ufficio del Territorio per la trascrizione)
  • pagamento di € 294,00 da effettuarsi a mezzo modulo fornito dalla Cancelleria contestualmente alla ricezione del verbale di accettazione per la trascrizione dell’atto all’Ufficio del Territorio (codice ente KF2)  [€ 200,00 imposta ipotecaria – € 59,00 bolli forfettizzati e €35,00 tassa ipotecaria]

Per l’istanza per la nomina del cancelliere:

  • contributo unificato € 98,00  (esenti tutele curatele amministrazioni di sostegno)
  • diritti forfettizzati € 27,00
  • certificato di morte
  • copia del testamento registrato

 NOTA BENE Per le onlus vi è esenzione dai bolli.

INOLTRE

E’ necessario presentare i seguenti documenti:

  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio da rendersi in Comune o nello stesso ufficio (dalla quale risultino i chiamati alla successione e, se esistente, il testamento).
    Se la dichiarazione sostitutiva viene fatta in cancelleria occorrono: n° 1 marca da € 16,00 ed un documento di identità valido.E’ anche possibile autocertificare nel corso dell’istanza stessa i chiamati alla successione (evitando il costo della dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio presentata a parte)
  • copia conforme della pubblicazione del testamento (se esistente) in bollo da € 16,00 con gli estremi della registrazione
  • certificato di morte in carta semplice
  • autorizzazione del Giudice Tutelare del luogo di domicilio del minore oppure del tutore, in caso di accettazione per minori, interdetti, inabilitati;
  • codice fiscale del defunto e degli accettanti (anche se minori o interdetti).
ANNOTAZIONI

La dichiarazione può essere resa anche davanti ad un notaio che ne cura il deposito in cancelleria (art. 770 c.p.c.). La cancelleria provvede comunque ad annotarne i dati relativi nel registro successioni; entro un mese ne cura la trascrizione alla Conservatoria dei Registri Immobiliari

La dichiarazione deve essere preceduta o seguita dall’inventario.

Se il chiamato all’eredità è nel possesso dei beni ereditari, è opportuno che faccia prima di tutto la dichiarazione di accettazione con beneficio d’inventario: l’inventario deve essere comunque fatto nei tre mesi dall’apertura della successione (data della morte) (salva proroga art. 485 c.c.): altrimenti il chiamato è considerato erede puro e semplice.

Se invece viene fatto subito l’inventario, il chiamato che non ha fatto la dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario, ha 40 giorni di tempo dal compimento dell’inventario per accettare o rinunziare: in mancanza si considera erede puro e semplice.

Il chiamato all’eredità che non è nel possesso dei beni ereditari, può fare la dichiarazione di accettazione nel termine di prescrizione del diritto di accettare (10 anni); fatta la dichiarazione, l’inventario va fatto entro tre mesi (salvo proroga) altrimenti il chiamato viene considerato erede puro e semplice. Se, invece, viene fatto prima l’inventario, la dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario va fatta entro 40 giorni dal compimento dell’inventario: in mancanza il chiamato perde il diritto di accettare l’eredità. 

Chiunque ha interesse può chiedere all’autorità giudiziaria di fissare un termine entro il quale il chiamato deve o accettare o rinunziare.

La dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario fatta da un chiamato giova a tutti gli altri (anche se l’inventario è chiesto da altro chiamato)

L’erede che ha accettato con beneficio di inventario non può alienare, sottoporre a pegno o ipoteca beni ereditari senza l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria, (Tribunale Famiglia per i beni immobili e Giudice Successioni per i beni mobili) a pena di decadenza dal beneficio; per i beni mobili, l’autorizzazione è necessaria per cinque anni.